Cosa posso aspettarmi da una residenza per anziani


Continuare a vivere la vita desiderata in un ambiente che supporta l’anziano e le sue esigenze.


Una "Casa Albergo per Anziani" è una casa che accoglie persone dai 65 anni in su, autosufficienti.

Si tratta di comunità dove l’anziano trova una nuova casa, sicura e confortevole e dove può trascorrere il tempo in completa privacy o partecipando alle molte attività di intrattenimento studiate per lui, qui l’anziano trova operatori specializzati pronti ad assisterlo 24 ore su 24.

I familiari possono delegare completamente l’assistenza e la sicurezza del proprio caro, concentrandosi così solo sul loro ruolo di portatori di affetto che, senza gli affanni e le preoccupazioni del sapere il genitore solo a casa, potrà esplicarsi in modi nuovi e importanti, in grado di restituire tempo di qualità alla relazione.


Quando l’ambiente domestico inizia a diventare un rischio per l’incolumità dell’anziano, quando anche fare la spesa e prepararsi da mangiare diviene faticoso, la scelta di una residenza può liberare da molte preoccupazioni:

 non ci si deve più preoccupare di mantenere la casa in ordine e pulita, nè di prepararsi i pasti;

 si può continuare ad avere la propria privacy e allo stesso tempo instaurare relazioni di qualità con gli altri ospiti, che       aiutano a fugare la solitudine che spesso caratterizza la vita di un anziano in una città dove tutto diviene ostile e difficile 

 non ci si deve più preoccupare della quotidianità c’è qualcuno che pensa a noi e ci assiste nella maggior parte dei bisogni


Nella residenza inizia un nuovo capitolo della storia della nostra vita, ricco di scoperte, di serenità, di esperienze che magari non si è mai avuto il tempo di fare.

Quando è il momento di pensare a una residenza?


Scegliere di trasferirsi in una residenza per anziani è una delle decisioni più importanti di una vita.
Va presa con consapevolezza e convinzione. 

        Per aiutare l’anziano a valutare quando è il momento di farlo, abbiamo messo a punto il seguente breve questionario,              al quale rispondere con sincerità insieme ai propri cari.

Le domande da porsi per decidere in modo consapevole


  1. Mi sento solo e isolato dal mondo nella mia casa?
  2. Faccio sempre più fatica a prepararmi i pranzi e a sbrigare le faccende di casa?
  3. Mi piacerebbe poter frequentare persone della mia età?
  4. Vorrei avere delle occupazioni che mi aiutino a combattere noia e solitudine?
  5. Ho paura che mi capiti qualcosa in casa o mi ammali e non ci sia nessuno per aiutarmi?
  6. Sono sempre più distratto e sbadato e ho paura di combinare qualche guaio in casa?

Se la risposta alla maggior parte di queste domande è “sì”, allora potrebbe essere il momento di considerare la scelta di una residenza.

I passi da compiere quando si è deciso


Come per tutte le decisioni importanti, anche quella di trasferirsi in una residenza richiede tempo, riflessione e preparazione. Di seguito alcuni suggerimenti per aiutarvi nella scelta:

Raccogliete informazioni su cos’è una residenza e qual è la tipologia di servizi che offre.

Pianificate con anticipo la vostra decisione e mettetene al corrente i vostri cari.

Pianificate una visita in compagnia dei vostri cari

Come affrontare il tema del ricovero con il genitore


Questa sezione è dedicata ai parenti alle prese con la decisione di scegliere un ricovero per il proprio caro. La prima domanda, inevitabile, è: “Quando è il momento?”.


Alcuni consigli li potete trovare nella sezione dedicata. Qui vorremmo invece affrontare il tema delicato di come avviare e condurre con il proprio caro la discussione sull’opportunità di decidere per una residenza.

Se vi accorgete che il vostro caro soffre di solitudine e tende a isolarsi, non è più in grado di badare alla casa come una volta e la casa stessa si sta trasformando in un luogo pieno di pericoli e minacce per la sicurezza, allora è il momento di intavolare una discussione franca e aperta, che lo sensibilizzi sulla sua condizione e lo faccia sentire coinvolto nella scelta.
Il tema è delicato ed è consigliabile iniziare ad affrontarlo per gradi.


È molto importante che enfatizziate gli aspetti positivi del ricovero, quali il non doversi più preoccupare della cura della casa o della preparazione dei pasti, il poter conoscere nuove persone con cui trascorrere le giornate, la possibilità di svolgere attività che aiutano a combattere la noia.

Se la reazione è negativa, potete ricordare al vostro caro come la situazione attuale gli impedisca di fare le cose che amava - fare shopping, giocare a carte, passeggiare con gli amici - e come in una residenza potrebbe ricominciare a farle e, anzi, a sperimentare nuove attività e passatempi, anzichè trascorrere la giornata davanti alla televisione.

Potete inoltre fargli presente come il vostro rapporto con lui/lei migliorerebbe se non doveste costantemente preoccuparvi di accorrere in suo aiuto senza preavviso, con l’ansia e la necessità di riorganizzare in urgenza la vostra vita familiare e il vostro lavoro.

Se il vostro caro manifesta la preoccupazione che, in una residenza, sarebbe costretto a fare quel che vogliono gli altri e a uniformarsi a delle regole, fategli presente che potrà conservare un elevato livello di autonomia in tutte le attività quotidiane e che c’è un’ampia possibilità di scelta tra residenze con caratteristiche diverse: l’importante è stabilire quali sono le preferenze.

A questo punto, potete offrirvi di ricercare con lui le residenze più rispondenti ai suoi desideri e, magari, più vicine alla vostra casa, in modo che possiate andarlo a trovare anche più spesso di quanto fate ora.

Una volta selezionate alcune residenze, offritevi di contattarle e programmare una visita insieme al vostro caro.

Me lo posso permettere?


Spesso si pensa di non potersi permettere una residenza, ma altrettanto spesso si tratta di una convinzione errata.


Per aiutarvi a valutare concretamente il peso economico di un ricovero in residenza, abbiamo redatto questa piccola lista, che vi permette di avere un’idea precisa di qual è l’attuale esborso per la vita quotidiana in casa. Dovete semplicemente inserire il costo corrispondente alle diverse voci. 

Spesa mensile
                         Ammontare (€)                                  Residenza Villa delle Rose       
Mutuo o Affitto casa
Incluso
Tasse sugli immobili
Incluso
Eventuali assicurazioni sulla casa
Incluso
Luce
Incluso
Gas
Incluso
Telefono
Incluso
Acqua
Incluso
Tassa rifiuti
Incluso
Canone TV
Incluso
Spese condominiali
Incluso
Manutenzione della casa (riparazioni varie)
Incluso
Spesa
Incluso
Pulizie
Incluso
Badante
Incluso
Costo per il totale di ore di assistenza domiciliare 
Incluso
Abbonamento a sistema salva vita con allarme
Incluso
Intrattenimenti (es. feste, cinema, teatro)
Incluso
Serenità
 Non ha prezzo

 

Le problematiche da affrontare per assistere l’anziano a casa


Talvolta, per le ragioni più diverse, si decide di occuparsi direttamente del proprio caro, assistendolo presso il proprio domicilio.


È una scelta che comporta la necessità di conoscere e affrontare tutta una serie di problematiche non sempre semplici da gestire quali:
  • l’adattamento dell’ambiente domestico alle ridotte competenze motorie e/o cognitive
  • la verifica che l'anziano assuma correttamente i farmaci
  • l’alimentazione e l’idratazione
  • l’igiene personale
  • la possibilità che esca senza di voi e per vari motivi e si ferisca, si smarrisca o venga derubato 
  • la socializzazione